La Mazda è in piena fase creativa, e così ecco che di recente ha creato un SUV destinato ai mercati asiatici che, con ogni probabilità, potrà essere apprezzato anche nel Vecchio Continente. Si tratta della CX-4, un’auto tanto rispettosa delle tendenze attuali quanto aggressiva nelle linee.

Infatti, la carrozzeria a ruote alte la definisce e la inserisce di prepotenza in un mercato in continua crescita, ma la linea da coupé le conferisce un aspetto unico, anche se la le dimensioni sottolineano un passo identico a quello della CX-5.

Comunque, sarà per via di un’altezza di appena 1,53 metri, di un frontale dominato dalla grande calandra ma con gruppi ottici slanciati, e per altri dettagli del Kodo Design, come i montanti anteriori neri, e quelli posteriori che scendono verso il basso in maniera prepotente, che tutto l’insieme appare decisamente slanciato.

Oltre tutto, i cerchi, che possono arrivare fino a 19 pollici (l’altra scelta è quella dei 17 pollici), rendono la fiancata importante, dove spiccano anche le barre sul tetto, tanto per far capire che si tratta di un SUV e non di un crossover.

Infatti, sotto pelle la trazione integrale provvede a distribuire al meglio la coppia motrice per trarre d’impaccio il conducente da ogni situazione. C’è anche il sistema che recupera l’energia cinetica in frenata, tanto per rendere l’auto ancora più ecologica, come impongono le esigenze attuali.

A spingere questo SUV dalle sembianze di una coupé pensano due unità a quattro cilindri, rispettivamente da 2 litri e 2,5 litri di cilindrata, con il primo disponibile anche con la trasmissione manuale a 6 marce, che si affianca a quella automatica, sempre a 6 rapporti.

Molto curata la sicurezza, con sistemi che vanno dal classico, per le Mazda, monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori, fino alla funzione auto-hold, che fa rimanere ferma la vettura quando si toglie il piede dal freno. Certo, in Europa ci vorrebbe una motorizzazione diesel per essere competitiva, ma al momento non mancano le unità a disposizione della Casa di Hiroshima.