La nuova Mazda 3 debutta in Giappone insieme allo SkyActiv-Vehicle Dynamics, la nuova gamma di tecnologie di controllo di movimento del veicolo progettata e realizzata dalla casa giapponese. Il concetto dello SkyActiv-Vehicle Dynamics è un altro prodotto della filosofia di sviluppo di Mazda incentrata sugli esseri umani e progettata dare al conducente una forte sensazione di connessione con la vettura.: un concetto che il costruttore di Hiroshima ha notoriamente soprannominato Jinba Ittai, un tutt’uno tra cavallo e cavaliere. Per raggiungere questo obiettivo, le tecnologie forniscono un controllo integrato del motore SkyActiv, della trasmissione e del telaio per fornire una sensazione più diretta e naturale.

La prima di queste tecnologie è il G-Vectoring Control (GVC) che viene proposta sul facelift di Mazda 3, in vendita da oggi presso i concessionari in Giappone. Seguendo un nuovo approccio, il G-Vectoring Control utilizza il motore per migliorare il comportamento del telaio e quindi il comfort di marcia. Mazda lo definisce il primo sistema al mondo in grado di variare la coppia del motore in base all’input dello sterzo, controllando le forze di accelerazione e decelerazione laterali e longitudinali per ottimizzare il carico verticale su ogni ruota.

Come spiega Paultan.org, si tratta di una sorta di controllo di trazione ma mentre un sistema normale interrompe l’alimentazione quando rileva una perdita di aderenza, GVC modula la valvola a farfalla – anche l’aggiunta di potenza se necessario – ottimizzando il carico verticale su ciascuna delle ruote, con un movimento del veicolo più agevole ed efficiente. Un sistema che punta a migliorare la trazione, trasmettere maggiore fiducia al guidatore e aumentare il piacere di guida. Il comportamento della vettura si avvicina maggiormente alle intenzioni del guidatore riducendo quindi la necessità delle correzioni dello sterzo, spesso anche in rettilineo e inconsce, anche quando sopraggiunge la stanchezza.

Questa tecnologia presente su Mazda 3 è utile a tutti i conducenti in diverse situazioni, dagli spostamenti urbani a bassa velocità, viaggi autostradali ad alta velocità, su strade tortuose, e anche durante le manovre di emergenza. In realtà, il GVC è particolarmente efficace su superfici ruvide (come strade non asfaltate) o scivolose (a causa di pioggia o neve). Il sistema è compatibile con qualsiasi tipo di veicolo dotato di motore Skyactiv ed essendo basato su un software, non comporta nessun aumento di peso. Questa tecnologica arriverà sui modelli in Europa entro la fine dell’anno.