La penultima arrivata di Casa Mazda, la 2 di nuova generazione, fresca di presentazione alla stampa, fa bella mostra di se al salone di Ginevra insieme alle sorelle della gamma del Costruttore giapponese. Lunga poco più di 4 metri, si da arie da grande e non ha nulla da invidiare, a livello qualitativo, ad auto dalle dimensioni più importanti.

Infatti, ripropone il concetto stilistico delle Mazda più recenti, con tanto di calandra a 5 punte ad enfatizzare il frontale, passaruota muscolosi e vista posteriore che slancia in avanti la vettura. E’ la prima della sua categoria a montare i fari full LED e questo la dice lunga sulle sue ambizioni.

Sotto pelle, troviamo motorizzazioni 1.5 benzina e diesel, con quest’ultima da 105 CV e 220 Nm di coppia massima, che in Italia dovrebbe fare la parte del Leone. Infatti, con un consumo dichiarato di 3,4 l/100 km, e prestazioni decisamente interessanti: 0-100 km/h in 10,1 s e 178 km/h di velocità massima, possiede tutti i numeri giusti per essere apprezzata sul nostro mercato.

Inoltre, la piccola di Casa Mazda, presenta una lista di dispositivi di sicurezza da fare invidia ad un’ammiraglia: dal sistema che segnala la presenza di veicoli dietro la vettura durante le manovre di retromarcia, fino ad arrivare al dispositivo che mette in guardia il conducente quando fuoriesce dalla propria carreggiata, passando per quello che rileva le altre auto nell’angolo morto.

Curati gli interni, con finiture da vettura di segmento superiore e diverse possibilità di personalizzazione. L’abitacolo della Mazda 2, oltre ad essere accogliente e con uno spazio adeguato persino per il piede sinistro del guidatore, vanta un sistema d’infotainment moderno gestibile attraverso la rotella presente sul tunnel centrale o mediante lo schermo touchscreen da 7 pollici.

Insomma, un prodotto che vuole far parlare di se, in un segmento dove i contenuti premium sono sempre più apprezzati.