Max Biaggi e Valentino Rossi. Due icone del motociclismo italiano. Uno in pensione da due anni, l’altro (8 anni in meno, ndr) vuole il decimo Mondiale. Un rapporto difficile sfociato in incontri ravvicinati che hanno lasciato il segno. Ma col passare degli anni e una maggiore maturità da parte di entrambi, gli attriti del passato sembrano alle spalle. Due anni fa il Corsaro diceva del Dottore: “Lo stimo e lui non ha nascosto la stima nei miei confronti. Non posso dire che non è un grande”. Ora Biaggi afferma che VR46 può battere Marquez e Lorenzo: “Può succedere - ha detto in un’intervista alla Gazzetta dello Sport -. Non è mai troppo tardi, in fondo c’è già stato un certo Biaggi che a 41 anni suonati ha vinto il Mondiale Superbike”. Max resterà commentatore tv della SBK su Italia1 e non seguirà Guido Meda che commenterà la MotoGP su Sky: “Sponsorizzano il team di Valentino Rossi, mi ci vedreste come commentatore?” ironizza il romano.

Biaggi “Famiglia e penso a chi è meno fortunato”

Biaggi sta vivendo una seconda primavera: si gode i due bambini e la bella Eleonora Pedron al suo fianco. La pista non gli manca e, eventi di beneficenza a parte, il 43enne romano ha escluso di tornare a correre anche solo come wild card: “Ho raggiunto un grande equilibrio sia dentro che fuori. Questo era un obiettivo fondamentale e sono felice di esserci quasi riuscito. Anche per questo mi occupo di chi è stato meno fortunato di me nella vita. Ho messo all’asta la tuta utilizzata al SicDay, il ricavato andrà alla fondazione Andrea Tudisco che offre ospitalità e assistenza ai bambini con gravi patologie e alle loro famiglie, quando sono costretti a trasferirsi a Roma per essere curati negli ospedali specializzati”. A proposito di bimbi, suo figlio Leon ha quattro anni ma non parlategli di un futuro in moto: “Da papà spero tanto che faccia altro nella vita, ci sono tanti sport: golf, sci, nuoto…”

Un futuro da collaudatore Aprilia in MotoGP 

Max Biaggi, però, ha davanti un futuro da collaudatore Aprilia MotoGP e potrebbe provare in anteprima la moto che correrà il Mondiale 2016 ma solo per “pura passione per il mondo del motociclismo”. Sulla RS-GP15 derivata dalla Superbike correranno, invece, il suo ex rivale Marco Melandri e Alvaro Bautista ma il prossimo sarà un anno di transizione e duro lavoro: “Non è una vera MotoGP, è un ibrido che potrebbe fare benino. Aprilia farà il salto di qualità con la moto nuova, nel 2016″. La Ducati , invece, con la nuova GP15 può sognare in grande: “Il regolamento gli dà una grossa mano, non solo in MotoGP ma anche in Superbike. Direi che per la Ducati è Natale più volte l’anno. Il nuovo regolamento in SBK penalizzerà la quattro cilindri in modo molto pesante”. Infine due auspici: uno sul campionato di calcio e uno sul mondo politico scosso dal gigantesco scandalo Mafia Capitale: ”La mia Roma la può giocare fino alla fine con la Juve. Batterla è un’altra cosa. Un regalo di Natale? Meno politica marcia nel nostro mondo, soprattutto in tv”. 

foto iwanbanaran.files.wordpress.com

LEGGI ANCHE

Max Biaggi stupisce nel test MotoGP

Max Biaggi SBK 2014: il ritorno sfumato a causa di Melandri

Max Biaggi libro: ‘Oltre, nelle pieghe della mia vita’

Valentino Rossi Misano 2014: la vittoria per Marco Simoncelli

Valentino Rossi MotoGP 2014: ultima spiaggia per ritardare il tramonto

Valentino Rossi Misano 2014: la vittoria più sorprendente