“Tornare a gareggiare in SBK? Non ho questa grande voglia. Sette mesi fa ho deciso, ero sereno per prendere quella decisione, guardo le gare, le commento, è dura ma va bene così”. Queste erano state le parole di Max Biaggi nel giorno della gara MotoGP al Mugello. Un giochetto che ultimamente il Corsaro sta facendo spesso. La telenovela su un suo eventuale ritorno alle corse era iniziata prima del round della SBK a Monza ed era finita ad Assen con un tweet dello stesso pilota romano. Ma due settimane dopo arriva la notizia ufficiale: giovedì e venerdì Biaggi guiderà al Mugello la Ducati MotoGP Pramac. Una D16 che Ben Spies, tornato in America per riabilitare fisico e testa, lascerà libera per almeno 3 gare.

La due giorni di test sarebbe nata da una richiesta dello stesso ex campione del mondo SBK ma non sarebbero legati a un clamoroso rientro nel Motomondiale. Anche perchè Biaggi non guida una MotoGP dal 2006 (foto by Infophoto dell’anno seguente), quando fu scaricato dalla Honda dopo una stagione deludente e al posto di Spies a Barcellona ci sarà il collaudatore Michele Pirro, reduce da due ottime gare. Difficile anche pensare che il Corsaro possa dare utili indicazioni per lo sviluppo della moto (proverà la versione standard e non quella evoluzione) ma anche che abbia voluto provare la Desmo in vista dell’esibizione a Gerusalemme del 13-14 giugno.

Naturale dunque chiedersi l’obiettivo di pilota e casa. Un mese fa i vertici di Borgo Panigale hanno rinunciato ad affidargli la SBK e ora lo mandano a provare la MotoGP. qualcosa non torna. “Vogliamo solo esaudire il desiderio di un grande campione di provare la nostra moto” ha spiegato il general manager Paolo Ciabatti. Ma è risaputo che quando qualcosa non viene detto è la verità. Difficile pensare che Ducati stia sprecando tempo e risorse. In MotoGP stenta ma si intravedono miglioramenti con Dovizioso, mentre in SBK (dove rappresenta la casa più titolata) arranca.

Nonostante la bella Panigale abbia già dimostrato di essere un razzo: a Phillip Island un Checa in condizioni normali ha sbriciolato il primato sul giro conquistando record e un’ipotetica prima fila nella gara MotoGP del 2012. Canepa e La Marra in STK1000 sono competitivi dunque se Checa non dovesse tornare in forma presto (domenica si corre a Portimao) riecco spuntare il fantasma di Biaggi. Dopo l’Algarve il Mondiale si ferma due settimane per tornare a Imola a fine mese dove Max ha vinto il suo primo Mondiale. Da lì potrebbe prendere il via la sua seconda (o terza) vita sportiva.