Max Biaggi è tornato! il pilota romano ha messo tutti in riga sul circuito di Misano con la wild-card di Aprilia. Appena dietro l’eterno pilota, ora commentatore, nelle prove libere c’è Davide Giugliano con la sa Ducati, distante solamente 251 millesimi. Al terzo posto Chaz Davies, sempre con la Ducati.

Il ritorno di un campione, Max Biaggi, dopo quasi tre anni di stop, riesce subito ad imporsi nelle libere del venerdì (grazie anche al feeling ed al setting con la moto e con la pista), facendo segnare un gran tempo: 1’35”684 nelle prove del mattino e 1’35”380 in quelle del pomeriggio. Il sei volte campione del mondo sbalordisce tutti ma invita a restare calmi:

“È un grande regalo essere qui a Misano, devo ringraziare Aprilia e il presidente Roberto Colaninno che credeva molto in questo mio rientro. Mi sono divertito, sono andato oltre le mie aspettative. Ma calma ragazzi, è solo venerdì, sabato cambierà tutto. Tra l’altro c’è da superare lo scoglio Superpole, con una sola gomma supersoffice, ai miei tempi la formula era diversa, ne avevamo due. Adesso è un attimo sbagliare e rovinare il lavoro di due giorni. Comunque ci siamo, sento molta eccitazione nell’aria e sarà una grande festa. Proprio quello che desideravo”.

La Kawasaki non è andata benissimo in queste prove libere. Jonathan Rea è il migliore sulla moto nipponica, dal classico colore verde, con un modesto quinto posto. Meglio le Aprilia, dopo la sveglia suonata da Biaggi, Haslam e Torres hanno deciso di darsi una svegliata e hanno chiuso al quarto e al sesto posto.

Brutta notizia, invece, per Luca Scassa, wild card Ducati ufficiale, che cadendo si è rotto la clavicola destra appena prima di rientrare ai box. Altra nota negativa riguarda il pilota francese Christophe Ponsonn caduto con un urto molto violento. Domani i medici decideranno se farlo gareggiare oppure no.