Max Biaggi è la star della conferenza stampa del venerdì al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Il miglior tempo dopo le prime due sessioni con la suggestiva Aprilia RSV4 RF nella speciale livrea tricolore ha sorpreso un po’ tutti. Dopo l’applauso sincero dei suoi tifosi, il Corsaro ha subito la consueta dose di attenzione da parte di giornalisti e fotografi all’ingresso del box singolo: “È un grande onore per me essere qua anche perché Misano è una pista molto importante per me – ha detto Biaggi -. È stato un grande regalo e ringrazio Aprilia che mi ha dato questa possibilità”.

Alla vigilia del weekend, Biaggi aveva detto che il suo riferimento sarebbe stato Troy Bayliss, ma il weekend si sta mettendo decisamente meglio per il pilota romano che ironizza sul confronto con la leggenda australiana: “Interessante questa situazione di un pilota australiano che rientra in Australia e di un italiano che invece decide di riprendere dall’Italia”. Come Bayliss (46 anni), l’ex campione del mondo non è più un giovincello. Biaggi è vicino alle 44 primavere, da compiere il 26 giugno, e la sua età diventa un pretesto scherzoso: “I ritmi dei test sono diversi e i ragazzi del team nonostante tutto sanno che sono un po’ vecchietto e si sono adeguati al mio ritmo”.

Quel che pare chiaro è che le doppiette del 2010 e del 2012, gli anni dei titoli iridati in SBK, sembrano piuttosto lontane e anche lottare per un podio sarà davvero dura: “Mi sono divertito, e sicuramente sono andato oltre le mie aspettative. Aprilia mi ha permesso di fare dei test e devo dire che il team è abituato a quel tipo di situazioni e quindi nel box si percepiva la tensione, il nervosismo, ma anche l’eccitazione di questa nuova avventura”. Sabato e domenica sarà probabilmente un’altra musica ma le sensazioni del sei volte campione del mondo sono positive.