Sui giornali ormai non si legge più la cronaca di un gran premio, giro dopo giro perché l’attenzione è catapultata sempre su fatti marginali o spettacolari. Vedi il diverbio Massa Hamilton.Briatore li ha definiti Crick e Crock nel loro modo di baccagliare intorno ad un incidente del tutto normale dove il ferrarista stava entrando in curva e il McLaren ha provato a superarlo all’interno toccandolo.

È vero, Massa è stato punito dalla Commissione di Gara e in fondo anche costretto al ritiro per problemi tecnici alla monoposto.

I critici però osservano che questi due piloti, per quanto sfortunati o aggressivi, in fondo non riescono più ad essere solidali con la squadra. Se i secondi piloti vogliono diventare star del fuori onda, allora la strategia dei team si affievolisce, viene a mancare.

Ecco quindi che per la Red Bull che può contare su un team tecnico di tutto rispetto e su un pilota da record come Vettel, diventa facile portare a casa sia il titolo iridato piloti sia quello per la categoria costruttori. La Red Bull infatti con Webber  è l’unica in grado di fare anche un gioco di squadra.

Cosa fare allora? Riconsiderare il ruolo del secondo pilota all’interno della squadra.