La Ferrari è competitiva ed ha recuperato terreno dai migliori anche se la scuderia, oggi, è ancora al quarto posto nella classifica costruttori, preceduta da Red Bull, McLaren e Lotus. Cosa c’è che non va? Massa esprime tutta la sua delusione per un gran premio dalle grandi speranze. 

In Canada la Ferrari è arrivata certa di poter far bene e le qualificazioni hanno alimentato le speranze di vedere nella top five sia Alonso che il brasiliano di Maranello. Invece, ancora una volta, Massa riesce a portare a casa soltanto un punto. Male anche Alonso che si fa sfuggire all’ultimo momento il podio.

Per Massa è stato determinante un errore: è andato in testacoda dopo pochi giri, alla sesta tornata, alla prima curva. In questo modo, dal sesto posto guadagnato il sabato, dopo aver superato anche Rosberg, si ritrova in un batter d’occhio in dodicesima posizione.

Dopo l’incidente, chiamiamolo così per comodità, le gomme di Massa sono risultate molto rovinate e questo ha mandato in pensione anche la strategia pensata in casa Ferrari: un solo pit stop per non perdere terreno dagli avversari e sfruttare al meglio le gomme. Una strategia che tra l’altro si è rivelata erronea.

La dichiarazione di Massa è molto dura:

Sono molto deluso perché abbiamo mostrato di essere competitivi. Ora siamo lì e combattiamo con i nostri diretti rivali, cosa inimmaginabile fino a qualche gara fa. Il decimo posto non riflette assolutamente il nostro potenziale.