Cosa rende una Maserati così esclusiva? In che modo si coniugano modernità e tradizione artigianale? Per rispondere a queste domande, la Casa del Tridente ha realizzato, in collaborazione con il Petersen Automotive Museum di Los Angeles, una mostra denominata “Made in Italy – Design to Line”, che vede protagonista la Quattroporte S Q4, l’ammiraglia Maserati per eccellenza, qui nella versioni a trazione integrale: “Maserati ama il mondo delle automobili. È un’azienda ricca di storia e desidera condividere la passione che la muove con la presente e le future generazioni – ha dichiarato Christian Gobber, Presidente e Amministratore Delegato di Maserati North America, Inc. -. L’iniziativa che ci vede a fianco del Petersen Automotive Museum con la nostra mostra ‘Made in Italy – Design to Line,’ si iscrive perfettamente in un approccio al contempo locale e globale, se si pensa che il museo si trova a Los Angeles, nel cuore pulsante della cultura automobilistica”.

Ospitata al secondo piano del modernissimo edificio, la galleria dedicata all’esibizione intende raccontare come una vettura Maserati, prestazionale e high-tech, si evolve dallo stadio di concept alla realtà. Il racconto di un viaggio che si concretizza lungo cinque capitoli: Materie prime; Scocca; Trazione; Finiture e allestimenti; Prodotto finito. Le vetture Maserati sono messe a nudo e trovano espressione nell’argilla, utilizzata dagli artigiani dello stile per modellare le forme della carrozzeria, nella pelle conciata con maestria e usata per i sontuosi rivestimenti interni, nell’acciaio e nell’alluminio che danno vita all’ossatura dell’auto, e nelle emozioni che il lavoro è in grado generare.

Dal 1994, il Petersen Museum ha costituito un punto di riferimento per i musei dedicati al mondo dell’automobilismo. Nel Nuovo Petersen Museum le moderne tecnologie, quali realtà aumentata e simulatori di guida, sono al servizio dell’arte e della tecnica espresse dagli esemplari più veloci e potenti della storia dell’automobile, per ridefinire l’esperienza museale del 21° secolo. La mostra, che ha anche finalità didattiche, è aperta al pubblico dal 5 dicembre 2015, in contemporanea con la riapertura del Petersen Automotive Museum.