Dalle ceneri della Bertone, oggi la fabbrica di Grugliasco ha cominciato a produrre le nuove Maserati. E’ sempre Made in Italy di alta classe. Questa mattina l’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne e il presidente John Elkann hanno inaugurato lo stabilimento dal quale uscirà la Quattroporte, recentemente presentata al salone di Detroit. L’impianto dal quale in passato Nuccio Bertone sfornò i suoi capolavori, è stato battezzato oggi “Avvocato Giovanni Agnelli plant”. Plant sta per fabbrica. La dedica giunge in occasione del decennale della morte di Gianni Agnelli.

Nel suo discorso, Marchionne ha dichiarato: “Oggi è un giorno storico. Il 2013 segna l’inizio di una nuova era per la Maserati. Le vetture che usciranno da questa linea sono cruciali per riposizionare il marchio e avviare una fase di espansione senza precedenti. Il piano di crescita che abbiamo disegnato, e che prevede l’ingresso in nuovi segmenti di mercato, ci porterà a vendere 50.000 vetture l’anno entro il 2015. Se considerate che l’anno scorso Maserati ne ha vendute poco più di 6.000, stiamo parlando di un salto epocale. Con la gamma attuale, Maserati presidia appena il 21 per cento del mercato del lusso, ma con i nuovi modelli in programma, arriveremo a coprire il 100 per 100. Si tratta di un piano ambizioso”.

Oltre alla Quattroporte, dalla linea di produzione di Grugliasco uscirà anche la nuova Ghibli. La capacità dell’impianto è di 200 vetture al giorno, espandibili a 400. Entro l’anno rientreranno al lavoro tutti i 1.100 dipendenti che prima erano impiegati dalla Bertone.

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