La Maserati ha presentato nel fine settimana, al salone di Shangai, la nuova Ghibli. Lo stand della casa del Tridente ospitava anche la Quattroporte.

L’elemento che più attira l’attenzione su questa vettura è l’adozione dell’alimentazione a gasolio per uno dei motori disponibili. Infatti, oltre ai tradizionali V6 a benzina, per la prima volta la Maserati proporrà un turbodiesel (sempre V6) sulle proprie vetture.

Questo propulsore è stato sviluppato dal team interno guidato dall’ingegner Paolo Martinelli. Parlare di risparmio di carburante relativamente ad una Maserati suona abbastanza strano, però da quando sono state varate le più recenti normative europee sulle emissioni inquinanti anche le auto più sportive devono fare i conti con questa realtà. La casa dichiara consumi nel ciclo Nedc (test su banco a rulli) pari a circa 6 litri di gasolio per 100 Km. Per quanto questo test sia abbastanza teorico, si tratta comunque di valori interessanti, sempre considerando di quale macchina stiamo parlando. La Ghibli diesel verrà venduta in Italia con potenza di 275 e 250 cavalli. La versione più potente sviluppa un’impressionante coppia massima di 600 Newton metri, che consente di accelerare da 0 a 100 Km/h in 6″3.

Tornando su terreni più familiari, il motore più potente della Ghibli è il V6 a benzina e doppio turbocompressore parallelo (tecnologia denominata Twin Turbo, che riduce i ritardi di risposta tipici di questa soluzione meccanica), iniezione diretta e quattro variatori di fase continui. Eroga una potenza massima di 410 cavalli a 5.500 giri; offre anche una coppia di 550 Nm, disponibile da 1.750 giri. Questo motore è stato sviluppato in collaborazione con la Ferrari. Verrà montato sulla versione S, sia a due che a quattro ruote motrici. Su quest’ultima, chiamata Ghibli S Q4, l’accelerazione 0-100 è di 4″8 e la velocità massima raggiunge i 285 Km/h. La Ghibli S a trazione posteriore permette accelerazione in 5″ e velocità di 284 Km/h.

Il sistema di trazione integrale della S Q4 è studiato per lasciare la coppia normalmente sull’asse posteriore, per poi dirigerla anche sull’anteriore, automaticamente, in caso di perdita di motricità. L’elettronica permette di passare da una trazione totalmente posteriore ad una ripartizione 50-50 della coppia in soli 150 millisecondi. Quindi si riesce ad avere sempre la migliore trazione disponibile.

La Maserati Ghibli verrà prodotta nello stabilimento di Grugliasco. Qui sotto il video teaser.