Maserati compie 100 anni. Il 1 dicembre 1914 nasceva la “Società Anonima Officine Alfieri Maserati”: questa la denominazione registrata il secolo scorso da sui documenti inviati alla Camera di Commercio e dell’Industria di Bologna. Quel 1 dicembre fa nasceva un pezzo di storia e della cultura dell’automobile sportiva ma la storia della Maserati non è rappresentata solo dai traguardi sportivi e dal lancio di grandi vetture da strada, è anche il percorso di una grande azienda che può essere compreso solo conoscendone lo sviluppo industriale. Il trasferimento da Bologna a Modena, presso l’attuale stabilimento di Viale Ciro Menotti, avvenuto nel 1940, e l’acquisizione da parte della Ferrari, portata completamente a termine nel 1997, sono solo due esempi di passaggi cruciali che hanno determinato evoluzioni importanti nelle strategie di sviluppo e nel lancio di nuove vetture.

Un secolo di Maserati fatto di successi

Nel corso di un secolo si sono succeduti periodi ricchi di successi sulla pista e sulla strada e momenti di difficoltà che hanno contribuito a forgiare il carattere e la personalità dell’azienda. Dal record mondiale di velocità stabilito da Borzacchini nel 1929 a 246,029 Km orari, al campionato del mondo vinto da Juan Manuel Fangio con la 250F nel 1957, fino ad arrivare al lancio della nuova GranTurismo da 405 cavalli avvenuto a Ginevra nel marzo 2007. Fino a gennaio 2015, nella avveniristica struttura del Museo Enzo Ferrari, a pochi metri di distanza dalla sede della Maserati, rimarrà aperta la mostra dedicata al centenario. “MASERATI 100 – A Century of Pure Italian Luxury Sports Cars” rappresenta la maggiore rassegna di vetture Maserati mai organizzata al mondo e ripercorre il percorso della Casa automobilistica italiana attraverso l’esposizione di alcuni tra i modelli da strada e da pista più significativi (qui i dettagli).Tra i pezzi forti automobili come la Tipo 26, la prima vettura a fregiarsi del marchio Maserati, e la V4 Sport Zagato, che stabilì il record mondiale di velocità nel 1929 con Borzacchini. Non poteva naturalmente mancare la Maserati 250 F, vincitrice del Mondiale di Formula Uno con Fangio nel 1954 e nel 1957. Passando alla produzione stradale non poteva mancare la prima Maserati stradale: l’A6 1500 del 1947 carrozzata da Pinin Farina, realizzata partendo da un motore da competizione. Presente anche la 3500 GT del 1957, la prima vettura granturismo e la prima serie della “berlina più veloce al mondo,” la Quattroporte del 1965 appartenuta a Marcello Mastroianni.

Gamma prodotto aggiornata e vendite record

Al Los Angeles Auto Show la gamma prodotto si è aggiornata al MY ’15. La Quattroporte GTS si mostra rinnovata in chiave sportiva mentre la concept car Alfieri 2+2 lascia intravedere il futuro linguaggio di stile. Occhi puntati anche sulla berlina sportiva Ghibli e sulle sportive di casa Maserati: le versioni Centennial Edition della GranTurismo MC Stradale e della GranCabrio MC. Maserati, marchio nato in una dimensione locale, è diventata una grande realtà industriale internazionale presente in 43 Paesi nel mondo ed è oggi uno dei punti di forza del gruppo FCA: le immatricolazioni dei primi dieci mesi ammontano in Italia sono salite a 1.105 auto, corrispondenti a un incremento medio del +507% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente mentre in termini globali il dato corrisponde a un +340% rispetto al medesimo periodo del 2013, con 4.642 nuove vetture immatricolate da gennaio a ottobre 2014.

Foto Facebook Maserati

LEGGI ANCHE

Maserati 100 anni: i due modelli che celebrano il mito

Maserati al Salone di Los Angeles: la gamma 2015

Raduno Maserati 2014: tre giorni per celebrare il centenario

Salone di Parigi 2014: le novità Maserati

Maserati 100 anni: la storia del Tridente al Museo Enzo Ferrari