La querelle Marquez vs Rossi finisce in Parlamento. Nonostante i temi molto importanti che il Parlamento sta affrontando in questi giorni, sui banchi della Camera dei Deputati finisce anche il presunto “biscotto” messo in atto da Jorge Lorenzo e Marc Marquez contro Valentino Rossi. Il “complotto spagnolo” contro il Dottore è dunque diventato un’interrogazione parlamentare con primo firmatario Giuseppe Stefano Quintarelli: il deputato del Gruppo Misto chiede al Ministro dell’Economia e delle Finanze di chiarire se ci siano state irregolarità circa il flusso di scommesse sull’ultimo Gran Premio di Valencia.

Qui uno stralcio del testo dell’interrogazione, firmata da altri 17 parlamentari:
“Su Repubblica del 22 ottobre 2015 si legge che il pilota di MotoGP Valentino Rossi denunciava un comportamento da parte del pilota Marc Marquez teso ad alterare il normale svolgimento del campionato mondiale di motociclismo MotoGP: nella gara di Sepang lo stesso pilota ingaggiava un serrato comportamento ostruzionistico nei confronti del pilota Valentino Rossi con numerosi sorpassi e successivi rallentamenti”.

“Nella gara finale di Valencia, sempre secondo fonti stampa, nella medesima gara finale di Valencia il pilota Marquez richiedeva al suo personale dei box di comunicargli la posizione del pilota Valentino Rossi, che non era in competizione con lui…su più fonti stampa si riporta in un virgolettato la dichiarazione del pilota Jorge Lorenzo che afferma «Il momento più difficile è stato vedere Pedrosa avvicinarsi. Pensavo di rischiare di finire terzo e perdere il Mondiale ma loro, sapendo che mi giocavo il titolo, sono stati rispettosi perché il titolo rimanesse in Spagna» ed anche «Ho dato il massimo per tutta la gara ma era difficile con le Honda. Loro sono spagnoli come me, sapevano quello che mi giocavo e senza il piccolo aiuto delle Honda Valentino poteva togliermi il campionato. Il titolo è mio, nostro, ma anche della Spagna”.

“Secondo notizie stampa la società di scommesse online Bwin Italia ha rimborsato le giocate degli scommettitori ed il dirigente Moreno Marasco ha dichiarato «riteniamo giusto rimborsare gli scommettitori che hanno creduto nella vera competizione e nell’agonismo» se nella verifica costante dell’operato dei concessionari di gioco e nella mirata azione di contrasto all’irregolarità eseguita dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, siano state riscontrate, a partire dalla gara di Phillip Island del campionato mondiale MotoGP, anomalie nell’andamento delle scommesse riguardanti l’esito del campionato stesso”.

La scorsa settimana Bwin aveva infatti annunciato che avrebbe rimborsato coloro che avevano scommesso su Valentino Rossi vincitore del Mondiale MotoGP a Valencia. Qui il testo completo dell’interrogazione.