Dopo Marquez vs Rossi, ecco Marquez vs Le Iene. Dopo il polverone gigantesco creato dallo scontro in pista a Sepang tra il catalano della Honda e il Dottore, sono arrivate ”Le Iene” a gettare ulteriore benzina sul fuoco su una vicenda già incandescente.

Riavvolgiamo il nastro. Settimana scorsa Stefano Corti e Alessandro Onnis, inviati del noto programma di Italia 1, si sono recati a Cervera insieme a un operatore video per consegnare al campione del mondo un trofeo di dubbio gusto (la “Coppa di M….a”), ideato dopo il comportamento poco sportivo di Marquez contro Valentino Rossi. Un trofeo, per usare un eufemismo, di dubbio gusto e piuttosto volgare, che non giustifica comunque le reazioni del clan di Marquez. Non esistono video, visto che i familiari del pilota hanno distrutto la telecamera e si sono impossessati delle schede contenenti la registrazione.

Fortunatamente una registrazione audio, mandata in onda nella puntata di lunedì, ricostruisce abbastanza chiaramente quanto accaduto: Onnis e Corti incontrano MM93 fuori dalla sua abitazione e provano a consegnargli la “coppa” con tanto di stappo di spumante ma Marquez rifiuta e torna dentro. La situazione degenera quando il padre, il fratello e un amico cominciano a inveire contro i due inviati che provano a difendere le loro ragioni e la videocamera. I toni si alzano e il padre di Marquez ripete di oler prendere il nastro con la registrazione: “Abbiamo cercato di spiegare che stavamo scherzando – hanno detto i due inviati -. Ma il padre di Marquez, come si sente nella registrazione, dice che ‘Questo non è un gioco, questo è mettere m…a e, dopo aver appreso che si trattava di una troupe di un programma italiano, dice “per l’Italia, vero? Vivete di mafia e schifezze. Schifezze e mafia’”.

Poi si passa ai fatti: Onnis, in possesso della telecamera, riferisce di essere stato preso al collo dal padre. L’inviato molla la telecamera e il padre la distrugge in più occasioni. Dopo aver estratto le schede, prendono per il collo i due inviati e si fermano solo quando arriva la polizia spagnola. Gli agenti recuperano la telecamera ma non le schede e con il pilota spagnolo che denuncia entrambi gli inviati.  Dopo il comunicato rilasciato dal clan di Marquez, i media spagnoli hanno ricostruito la vicenda in modo molto pittoresco con tanto di irruzione in casa, insulti e strattoni a familiari e amici del pilota. Il sindaco di Cervera ha anche organizzato una manifestazione pubblica di solidarietà a Marquez stigmatizzando il comportamento degli italiani.

I due inviati durante il servizio parlano con il collarino addosso, precauzione dopo le botte ricevute, e mostrano un video girato all’arrivo dei poliziotti. Le Iene hanno a loro volta denunciato i Márquez per aggressione, lesioni, calunnia e rapina. E chiedono di far saltare fuori le schede video con il filmato original e il video della mamma di Marquez che avrebbe registrato tutta la scena dal balcone: “Se dalla Spagna vogliono veramente chiarezza quelle immagini devono venire fuori”. Qui il video andato in onda a “Le Iene”.