Il campione Marc Marquez è stato intervistato subito dopo la gara. Una caduta, soprattutto a qualche giro dalla fine, è sempre molto negativa e butta giù il morale di ogni pilota ma lo spagnolo ha saputo prendere questa sconfitta nel migliore dei modi. Anche da questi atteggiamenti si percepisce quanto vale un vero campione e nel caso dello spagnolo, sicuramente, tanto.

Marc Marquez si dimostra intelligente e, riguardo il contatto con Rossi, dichiara: “Dopo la caduta ho avuto un po’ di paura perché mi faceva male il fianco, ma sono a posto. Abbiamo gareggiato con la gomma morbida perché sapevamo che con la più dura non potevamo lavorare bene e non avremmo avuto chance di vincere. Valentino lo sentivo arrivare, sapevo che negli ultimi sarebbe stato vicino, mi ha passato e si è visto quello che è successo. Succede, sono le gare, Vale è il mio riferimento, l’ho sempre detto, e si impara sempre qualcosa da lui”.

Rossi è davvero in forma ma lo spagnolo sapeva che ‘il dottore’ si stava preparando alla grande: “Mi aspettavo un Rossi così forte già dai test in Malesia, non mi piace una ‘x’ a inizio mondiale, ma la strada è lunga e proviamo a fare la rimonta ricominciando da Jerez”.

Carattere agguerrito, sempre umile ma quest’oggi poteva accontentarsi di andare a punti e la voglia di vincere lo ha reso cieco e la caduta è stata inevitabile. Ma i campioni si vedono anche da qui: dopo un errore, si va più veloci di prima.