La MotoGP si appresta a vivere anni di dominio di Marc Marquez. Almeno stando alle parole di Kenny Roberts, leggenda americana del motociclismo. Secondo l’ex pilota Yamaha il campione del mondo potrà dettar legge per molto tempo ancora. In una lunga intervista al sito britannico Motorcycle News, il 62enne ex centauro ha commentato il trionfo del rookie di Cervera: dopo aver ricevuto il premio di pilota dell’anno viene osannato dall‘ultimo pilota, prima di Marquez, a vincere il titolo nella classe regina al primo anno. 

“Da quello che ho potuto vedere in questa stagione, è un ragazzo piuttosto sorprendente. Non credo che ci siano dubbi sulle sue possibilità di dominare questo sport. Ha grandi capacità che potranno benissimo spingerlo in alto. E’ un giovane molto entusiasta e ama quello che fa, una combinazione micidiale per i suoi avversari. Fino a quando qualcuno non lo metterà in una posizione in cui non si divertirà più, Marquez non si fermerà”. 

Roberts ha ammesso di essere sorpreso dalla costanza con cui Marquez ha conquistato il titolo (16 podi in 18 gare) e di rivedere nel 20enne catalano la storia di quel 1978 in cui, oltre qualsiasi aspettativa, è andato a prendersi la corona: “Quando mi hanno chiesto se potevo essere campione del mondo nel 1978, ho detto naturalmente che potevo diventarlo. Non mi sono mai vantato che stavo per diventarlo, ma ho solo detto che potevo esserlo”.  Secondo l’ex iridato il giovane asso della Honda ha tutti gli attributi per diventare l’uomo di punta della MotoGP del futuro. Vedremo se qualcuno, Jorge Lorenzo in primis, riuscirà a mettergli i bastoni tra le ruote.

Paolo Sperati su @Twitter e @Facebook