Marc Marquez è campione del mondo in MotoGP. Il 21enne di Cervera ha conquistato a Motegi il secondo titolo iridato scrivendo ancora una volta la storia di questo sport: “Sono felicissimo, ora per me è molto difficile dire qualcosa perchè sono emozionatissimo - ha detto al parc fermè -. E’ stata una stagione fantastica, io sono sempre sorridente ma le pressioni si sono sentite e devo ringraziare tutti quelli che lavorano con me e la mia famiglia che mi ha aiutato. Ora pensiamo a festeggiare alla grande qui in Giappone”.

Jorge Lorenzo ha vinto a Motegi ma nulla ha potuto contro lo strapotere del fenomeno catalano in una stagione dominata, fatta eccezione nelle ultime tre gare. Marquez fatica a realizzare la portata della sua impresa: “Sto comprendendo ora quello che ho fatto. Sono un ragazzo normale e anche io ho subito la pressione di questi giorni. Mi sono concentrato solo su Rossi e Pedrosa, volevo chiudere davanti a loro per vincere e ci sono riuscito. Dedico questa vittoria a tutti quelli che lavorano con me, alla mia famiglia e ai tifosi che ci seguono sempre”. Il giro d’onore di Marquez è stato celebrato all’insegna della tradizione giapponese, con il campeon raggiunto da un samurai e due accompagnatrici. Non poteva mancare la celebre spada con cui Marquez ha tagliato il palloncino del campione del mondo.

I complimenti arrivano anche da Lorenzo e Valentino Rossi:E’ stato il migliore in generale, merita il titolo” ha candidamente ammesso il maiorchino. La bacheca di Marquez si arricchisce di un altro titolo, il quarto della sua carriera e dell’ennesimo record.  Diventare il più giovane a vincere due titoli consecutivi (a 21 anni e 237 giorni) battendo il primato di un’altra leggenda delle due ruote, un certo Mike Hailwood. Nato a Cervera il 17 febbraio del 1993, debutta in 125 nel 2008 e al terzo tentativo (nel 2010) centra il Mondiale. L’anno successivo approda in Moto2 e manca il titolo per colpa di un infortunio a fine stagione. La festa è solo rimandata al 2012: il successo nel Mondiale vale l’approdo alla MotoGP dove centra l’iride alla prima occasione dominando il campionato e infrangendo una serie di primati. Ora il bis con una supremazia spaventosa. La caccia ai nove titoli di Rossi è quasi al giro di boa. Chapeau.

Foto Facebook Marc Marquez

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