Horner ha rilasciato delle dichiarazioni contrastanti dopo il pronunciamento della FIA riguarda il fondo della RB8 portato in Bahrain, Spagna e a Montecarlo con una serie d’intagli irregolari. Ma a Milton Keynes, adesso tutto tace. 

Il merito di aver riportato la tranquillità nella scuderia Red Bull, stavolta deve essere attribuito ad Helmut Marko, un personaggio che di solito mette benzina sul fuoco ma che in questa occasione ha saputo spegnere le polemiche.

Il consulente motorsport per Red Bull ha dichiarato:

Questa decisione non danneggia la nostra preparazione della gara.

Tutto dipende dal fatto che la squadra non aveva intenzione di introdurre delle novità per affrontare il gran premio canadese. Oltreoceano sarebbe stata usato il medesimo fondo visto prima dell’inizio delle polemiche. E poi, secondo Marko, c’è da considerare che la FIA non ha “scomunicato” la Red Bull, ma ha soltanto chiarito qualcosa che vale per tutti.

Adesso infatti, il fondo Red Bull pieno di buchi è considerato fuori legge ma la FIA, che ha impiegato tre gran premi per definire l’irregolarità, dovrà confrontarsi con la lungaggine burocratica e riscrivere le regole per il settore automobilistico internazionale al fine di limitare le interpretazioni irregolari.

La Red Bull ha già pronta l’alternativa e di certo non arriverà in Canada con la coda tra le gambe.