Per la terza volta in carriera Marco Melandri dovrà ripartire da zero visto il ritiro della BMW a fine stagione. Per ora si parla di Aprilia con un nuovo Team (sponsor GoldBet) da affiancare a quello ufficiale o di un ritorno in MotoGP visto il possibile ritorno della casa di Noale con una nuova squadra in cui troverebbe posto anche Aleix Espargarò. Prima però bisogna vincere in SBK.

A margine di un convegno al Meeting di Comunione e Liberazione a Rimini, il pilota ravennate ha detto all’Italpress: “Adesso voglio ancora guardarmi un po’ in giro e capire. Il mio obiettivo è cercare di trovare una buona sistemazione e provare a vincere la SBK il prossimo anno, poi quando magari i regolamenti saranno un po’ più delineati, sia in MotoGP che in SBK, cercherò di capire dove andrò”.

Il centauro romagnolo ha concluso ancora sulla possibilità di tornare nella classe regina delle due ruote: “In MotoGP vorrei tornare. Ci sarebbe la voglia se ci fosse la possibilità di lottare per vincere. Ma purtroppo, a parte le due Honda e le due Yamaha, le altre moto sono solo di contorno. Per me è più importante lottare per vincere che stare a fare da contorno”.

In merito al dibattito ‘Lo sport tra passione ed emozioni: calcio, Superbike e Formula 1′, a cui ha preso parte anche Vitantonio Liuzzi, Melandri ha poi commentato: “E’ stata una bella chiacchierata anche per far conoscere il lato più normale di noi sportivi. Possono vedere che siamo ragazzi come loro. Siamo ragazzi pieni di passione. Prima di diventare professionisti facciamo uno sport che ci piace, poi se c’è il talento e con una buona dose di fortuna allora si può riuscire”.

Paolo Sperati su @Twitter e @Facebook