Il nuovo presidente della Ferrari, Sergio Marchionne, al Salone dell’auto di Detroit, ha parlato della prossima stagione, affermando: “Purtroppo siamo partiti indietro, ma non voglio discutere con chi ha voluto fare polemiche ma impegnarmi a testa bassa per cercare di tornare a vincere”. Il presidente del Cavallino ha poi aggiunto: “Vorrei dire ai tifosi che andrò ad alcuni GP, ma abbiamo nominato un responsabile del team e sarà lui ad occuparsi direttamente della gestione”.

Dopo aver parlato della stagione sportiva, Sergio Marchionne ha poi ampliato il discorso parlando della quotazione azionaria della Ferrari: “Lavoriamo per la quotazione in Borsa”. Aumentare la produzione di Ferrari? Tecnicamente sarebbe possibile arrivare fino a 10mila. Ma citando Enzo Ferrari, continuo a pensare che ne venderemo sempre una di meno di quelle che ci verranno richieste”. Marchionne continua dichiarando: “L’obiettivo è tenere la produzione sempre sotto la domanda, perché la cosa più brutta che può succedere alla Ferrari è ingolfare la produzione. È un marchio diverso dagli altri, è una cosa che abbiamo imposto strategicamente nel 2007 ed è una politica che non verrà mai cambiata”.

Sergio Marchionne ha poi continuato a parlare della prossima stagione: “Ora conta impegnarsi, a testa bassa con umiltà per cercare di recuperare il terreno perduto. Altrimenti rischiamo di andare alla guerra con la fionda, mentre gli altri usano il fucile. Non abbiamo mollato sull’obiettivo di tornare a vincere, ma bisogna anche riconoscere i problemi, le difficoltà e le differenze nei confronti dei rivali. Fateci andare in pista e vedremo quanto sono lontani” – l’uomo più importante della Ferrari ha concluso con la passione del Cavallino – “Abbiamo in Ferrari 1000 persone che vogliono vincere. Abbiamo già raggiunto il risultato avuto di apportare delle modifiche ai motori: lo considero già un buon risultato”.