Cambiamento mentale di Marc Marquez ad Jerez de la Frontera. Siamo sempre stati abituati ad un numero 93 incredibilmente aggressivo e sempre alla ricerca della vittoria, quasi come se fosse una necessità che vada oltre lo sport. Lo scorso anno alcuni sorpassi, rischiosi, sono costati molti punti e quindi la perdita delle prime posizioni in classifica. In questa stagione, davanti dopo quattro gara, lo abbiamo visto più ragionatore e meno aggressivo e a Jerez è giusto accontentarsi del podio.

“Ci ho provato ma oggi è stato strepitoso Valentino. Mi sono accorto quasi subito che non avevo il passo, ma il terzo posto è buono davanti ai miei tifosi, mi consente di restare in testa al Mondiale”.

Anche Marc Marquez parla delle gomme: “È salita la temperatura e non ho potuto farci niente la nostra moto in questo momento richiede di spingere molto in staccata, perdiamo in accelerazione. Al quinto o al sesto giro mi sono accorto che non avevo possibilità di attaccare, così ho preferito gestire la posizione, arrivare 3° a due decimi o a 8 secondi è esattamente lo stesso e quindi preferisco prendere questi punti.

Poi il talento iberico rivela un retroscena: “Nakamoto (il presidente del Team Honda) mi aveva detto di finire la gara. Ora ho meno punti di vantaggio, ma l’obiettivo è mantenerli fino a quando la moto non farà un salto in avanti. Slittamento? Si confermo, sembrava di stare sull’acqua”.

La classifica, dopo quattro Gran Premi, vede Marc Marquez essere in testa ad 82 punti e le due Yamaha a rincorrere con Jorge Lorenzo lontano 17 punti mentre Valentino Rossi è lontano 24 punti. La prossima tappa si disputerà a Le Mans, in Francia, l’8 maggio.