Ventidue gare dopo Assen, Valentino Rossi è tornato davanti a Marc Marquez: “Finalmente l’ho battuto e con Marc a meno di 100 punti ora il campionato è ufficialmente riaperto” scherza il Dottore dopo la gara di Brno (QUI IL REPORT). Una battuta che ha portato i tifosi di Rossi, Pedrosa e Lorenzo a fare due calcoli e a sperare in una remuntada leggendaria. Che però resta solo utopica.

Certo per la prima volta in carriera da quando è arrivato nella classe regina, Marquez ha concluso giú dal podio e psicologicamente potrebbe influire sul campeon e rafforzare gli avversari. Potrebbe ma la testa di Marquez non lo ha mai tradito e il vantaggio in classifica iridata di 77 punti a 7 gare dalla fine sul compagno di squadra Pedrosa lascia dormire sonni tranquilli all’iridato in carica.

Per Pedrosa, che non vinceva dallo scorso ottobre a Sepang, vorrebbe dire recuperare 11 punti a gara: tradotto il pilota di Sabadell vince ogni gara e Marquez chiude almeno quarto. Come successo a Brno. Praticamente impossibile. Per non parlare di Rossi, a -90 dal leader, e di Lorenzo, a -126. Per loro la remuntada resterà solo un sogno. Non per niente gli scommettitori quotano ormai solo il secondo posto nel Mondiale di MotoGP. Tra due settimane a Silverstone, Marquez non avrà più il peso di dover vincere sempre mentre i suoi avversari non dovranno fare più i conti con l’imbattibile e potranno provare a ripetersi. La missione più dura sarà per i piloti Yamaha: dovranno buttare giù la Honda dal gradino più alto del podio su cui sale da 11 gare di fila.

LEGGI ANCHE

MotoGP 2014 tv Cielo: in chiaro le gare del motomondiale

Classifica piloti MotoGP 2014

Marc Marquez MotoGP: il nuovo fenomeno polverizza record su record