La Williams in grande spolvero conquista la seconda fila nella griglia di partenza a conferma del fatto che la squadra, lato tecnico, ha fatto un bel po’ di progressi, ma a conferma anche del fatto che Maldonado ha il piede pesante per imporsi sugli avversari. Fino a che…

Maldonado è sicuramente uno dei piloti più interessanti della Formula 1 perché è partito questa stagione portandosi dietro una serie di pregiudizi legati agli sponsor. Una bella dote, infatti, non è sempre sinonimo di un grande talento.

Affermazione assolutamente fuori luogo quando si parla di lui. Ieri, nell’arena considerata la pista per laurearsi campioni, è riuscito  a far meglio di tutti i big ed aveva conquistato un’ottima terza posizione. Il compagno di squadra, invece, nelle qualificazioni non è andato oltre il 17esimo posto.

Anzi, Senna ha rischiato grosso visto che nel curvone del Pouhon è stato protagonista di un pericoloso testacoda. Il brasiliano è rientrato subito ai box. Ha continuato invece la sua corsa all’inseguimento del tempo migliore, il venezuelano.

Maldonado si piazza alle spalle di Button e Kobayashi ma il suo terzo posto nella griglia di partenza dura veramente poco, visto che i giudici lo squalificano, arretrandolo di tre posizioni, per aver ostacolato la Force India di Hulkenberg.