A Marina Bay, nel Gran Premio di Singapore, bisogna sicuramente applaudire la costanza e la bravura di Hamilton che ha portato alla squadra la quarta pole in quattro gran premi consecutivi, ma bisogna attribuire anche una menzione d’onore a Pastor Maldonado. 

Maldonado, il pilota in quota Williams, è stato considerato nell’ultimo periodo un po’ fuori forma, ma nelle qualifiche di Marina Bay ha dimostrato che c’è stata qualche indiscrezione di troppo sul suo conto. La vettura c’è e gira alla grande.

Maldonado riesce e fare bene soprattutto nella Q3 con le gomme supersoft, le stesse che hanno messo le ali a Lewis Hamilton. Il merito del risultato, comunque, va al pilota, visto che il compagno di squadra, Bruno Senna, ha toccato per ben due volte le protezioni, non è stato veloce ed ha chiuso la partita in sedicesima posizione.

Le Q1 hanno dato qualche problema alla Williams che però non ha mai visto messa in discussione la partecipazione alla fase successiva. Nelle Q2, poi, gli errori del brasiliano che danneggia in modo irreversibile la vettura.

Tutto nelle mani di Maldonado che riesce ad esaltare la FW34 con una sesta posizione. Quindi la Q3 dove con un’ultima zampata Pastor riesce a mettersi tra Hamilton e Vette. Una prova egregia.