Il pilota spagnolo Luis Salom è morto ieri a Barcellona a causa di un incidente occorsogli durante la seconda sessione di prove libere della Moto2. Aveva 24 anni.

All’uscita dalla curva, Salom, dopo aver percorso la via di fuga, si è schiantato contro le protezioni in gomma, che stavolta non sono riuscite ad evitare il peggio. Secondo accertamenti, Salom è stato infatti colpito dalla sua stessa moto. Un impatto fatale. Questo il video del tragico incidente.

“Se la dinamica è confermata, sembra tutto molto strano”, ha dichiarato Valentino Rossi “Mi dicono che Salom sia finito contro le barriere e che poi la moto gli sia finita addosso. Forse qualcosa non ha funzionato.

Questo il comunicato rilasciato da Angelo Charte, direttore del team medico del Motomondiale:

“L’equipe medica del Campionato del Mondo MotoGP arrivata sul luogo dell’incidente ha trovato il pilota di Moto2, Luis Salom, in arresto cardiaco. Sulla stessa pista, si procede, data la gravità, a effettuare il procedimento per liberare le vie respiratorie con intubazione e procedendo alla rianimazione cardipolmonare. Una volta fissato il collare cervicale e trovate le vie periferiche si è effettuato il massaggio cardiaco… Una volta in ospedale il paziente è stato trasferito in sala operatoria per essere sottoposto ad una laparotomia esplorativa da parte del team chirurgico.
Il paziente è stato dichiarato deceduto alle 16.55″.
Salom aveva esordito nel Motomondiale mnel 2009, in 125. In Moto2 aveva conquistato 3 podi in 41 Gp. E’ il 46esimo pilota del Motomondiale a morire in pista.