Lucid Air punta a dominare la fascia premium del mercato. Lo afferma il sito ufficiale di Lucid Motors che ha presentato una nuova supercar elettrica da 1000 cavalli, che scatta da 0 a 100 in 2,6 secondi e ha oltre 600 km di autonomia. Obiettivo fare concorrenza alla Tesla Model S ma anche a tutto il segmento delle berline tedesche che utilizza propulsori endotermici.

La Lucid Air concept era stata svelata in anteprima al Salone di Los Angeles: le forme sono quelle di un prototipo ma secondo con grandi display sulla plancia in stile Tesla anche se gli interni sono molto più futuristici ma nella versione business il classico divano lascerà spazio a sedili più avvolgenti oltre a un impianto audio con 29 diffusori e Noise Cancellation. Anche la linea evoca qualche particolare con la Model S di Elon Musk con il tetto completamente in vetro e le maniglie a scomparsa ma ci sono degli elementi distintivi come il fascione frontale con luce LED, adottato anche per le luci posteriori.

Le batterie da 130 kWh sono realizzate da Samsung SDI e l’autonomia con una singola carica è pari a 400 miglia (643 km). Nella gamma è prevista anche una variante con batterie da 100 kWh e l’azienda dichiara che la Lucid Air è già pronta per la guida autonoma, con radar a corto e lungo raggio, videocamere e sensori Lidar e si parla di un sistema operativo proprietario con comandi vocali avanzati.

Lucid Air sarà prodotta in serie nella nuova fabbrica in Arizona da 700 milioni di dollari che diventerà operativa nel 2018, lo stesso anno in cui dovrebbe arrivare sul mercato. Per chi volesse è già possibile da oggi prenotare la vettura: tramite una caparra di 25.000 dollari è disponibile una Launch Edition in 250 esemplari al prezzo di 160.000 dollari (circa 152.400 euro al cambio attuale) mentre con 2.500 dollari è possibile riservare la “standard edition”, che inizierà a essere prodotta ultimati gli ordini della Launch. Potrebbero poi arrivare altre varianti della gamma con prezzi decisamente più bassi, e a partire da circa 65.000 dollari. Meno della Tesla Model S e quasi il doppio di una Tesla Model 3.