Insomma, sembra che a fare un bilancio del pre-gara canadese, l’unica scuderia che ha centrato gli obiettivi sia stata la Ferrari, benché i risultati migliori quanto a tempo e pole siano di Red Bull e McLaren. Anche la Lotus di Raikkonen, infatti, ha fatto cilecca, benché il finlandese sul circuito di Montréal sia già stato il migliore. 

Il tracciato canadese di Montréal non è assolutamente sconosciuto ai grandi campioni della Formula 1: Alonso si è aggiudicato una vittoria e come lui sono saliti sul podio tanti altri ragazzi che oggi rappresentano la vecchia guardia del Circus, pensiamo proprio a Raikkonen e Schumacher.

Per questo, almeno da Kimi, ci si aspettava qualcosa in più di quello che ha fatto vedere nelle giornate di venerdì e sabato in Canada. Soprattutto considerato che Raikkonen era convinto che la sua vettura avrebbe ottenuto “il meglio” con l’innalzamento delle temperature. 

Invece il termometro si è rivelato un nemico per la vettura del team Lotus che ha smesso di mietere successi non appena la colonnina di mercurio ha iniziato a salire.

Il finlandese così, non ha potuto superare il dodicesimo posto ed è stato anche stoppato da un problema idraulico. Grosjean si difende meglio ma non riesce mai ad essere tra i primi, come ha saputo fa vedere negli appuntamenti precedenti.