La Formula 1 è fatta anche di incidenti e piccole scaramucce, a patto però, che siano questione di una volta. Quello che sta succedendo alla Lotus, a dire la verità, sembra un film già visto e anche un po’ noioso, soprattutto se a farne le spese sono personaggi chiave come Alonso. 

La Ferrari dell’asturiano deve avere una calamita per gli incidenti con la Lotus: a Spa la carambola di Romain butta fuori strada l’iridato in carica, a Suzuka è un contatto tra Raikkonen ed Alonso a mettere KO il ferrarista. Ma non basta.

Raikkonen ha sofferto durante tutto il fine settimana e si aspettava davvero di migliorare la sua posizione, ma non è riuscito ad andare oltre la sesta piazza. Comunque ha rosicchiato punti ad Alonso. Per quanto riguarda il contatto con l’asturiano, sembra proprio che la colpa sia da dividere a metà tra questi due campioni.

In casa Lotus non va meglio per Grosjean che ancora una volta ha dimenticato che la sua monoposto ha anche un freno, causando l’ennesimo incidente.

Romain, nella seconda curva, ha centrato in pieno Mark Webber e alla fine, prima della conclusione del GP, è stato costretto a rientrare ai box per un problema tecnico. Ecco il suo commento:

Dopo Spa ho cercato di essere molto più attento. Ero concentrato per non toccare nessuno e sono rimasto stupito da ciò che è successo perché ero molto più veloce di Webber e l’ho colpito. La prossima settimana ci sarà subito la Korea e cercherò quindi di pensare subito alla prossima gara.