4 passeggeri per la nuova Lotus Engineering

La Lotus non smette mai di stupire, la casa costruttrice cerca di produrre city car a basso costo ma con elevate prestazioni, nasce la Lotus Engineering.
La Lotus Engineering è una city car prodotta dall’Environmental Protection Agency and National Highway Traffic Safety Administration americana grazie ai finanziamenti dell’International Council on Clean Transportation, l’auto può essere paragonata alla Tata Nano, a breve verrà avviata la produzione.
Gli ingegneri hanno studiato nei minimi dettagli l’aerodinamica della Lotus Engineering, il disegno è molto affusolato è il coefficiente di attrito si attesta allo 0,19, per realizzare l’auto molto stretta i sedili sono stati disposti a croce ovvero il pilota davanti a tutti in posizione centrale, due sedili alle sue spalle e il quarto posto dietro tutti in posizione centrale.
La Lotus Engineering monta cerchi in lega molto piccoli, da 13 pollici, i pneumatici sono 155/80, l’auto dispone di due portiere ad ala di gabbiano, all’interno della vettura troviamo anche lo spazio per la tecnologia con gli attacchi per i nuovi modelli di tablet o smartphone.
Il propulsore che spinge la Lotus Engineering è un benzina da sei cento centimetri cubici con una potenza massima di 50 cavalli, in accelerazione da fermo a cento chilometri all’ora impiega circa nove secondi e può raggiungere una velocità massima di 190 chilometri orari, i consumi si attestano all’incirca su 2,1 litro per cento chilometri nel circuito misto.
Il costo della nuova Lotus Engineering si agira intorno ai 7 mila euro.