Anche se non corre più, Loris Capirossi lascia tuta e casco direttamente in circuito perchè “un pilota rimane un pilota tutta la vita”. E quando può un test con Moto2 o qualche altro mezzo ci scappa. Il 40enne ex pilota romagnolo, ora consulente per la Sicurezza del Motomondiale, ha rilasciato un’interessante intervista al sito ufficiale della MotoGP toccando diversi temi caldi come la crisi di Valentino Rossi e il ‘ritorno’ in pista di Max Biaggi. Eccone un estratto.

Si parte analizzando la situazione italiana della Moto3: “Il progetto della Federazione italiana sia importante e di sicura riuscita, ma bisogna dargli tempo. Per ora abbiamo Antonelli, Fenati e Tonucci che stanno facendo buone cose e sono giovanissimi. C’è da dire che si tratta di una categoria tecnicamente molto difficile e se non hai un mezzo super competitivo è molto complicato. In Moto2™ abbiamo piloti forti che per vari motivi non stanno ancora lottando per il podio e per la vittoria”.

L’elogio poi è tutto per Marquez: “E’ un pilota fuori dalla norma, un talento fantastico Sono con lui perché ha grinta da vendere. Ha molto da imparare ma è sempre tra i protagonisti. Al Mugello è caduto un po’ troppo, è vero, ma ha anche imparato molto. Non sarà facile, ma ha già il potenziale per il titolo di quest’anno, non rimarrei del tutto sorpreso se fosse lui a spuntarla. Ma sia Lorenzo che Pedrosa sono in gran forma. Lorenzo ha una gran grinta, ma se Pedrosa fa la sua solita seconda parte di stagione, sarà complicato batterlo”.

Si parla poi dell’incidente tra Bautista e Rossi: ”Molto difficile da analizzare. Noi abbiamo rivisto con loro i video per capire la situazione, Valentino è chiaramente stato quello sfortunato e colpito, poi però è difficile dare colpe. C’è da dire che in una categoria così complessa, non si possono perdere metri nei primi giri ed entrambi lo sanno perfettamente e ci hanno provato”.

Capirex tifa per Rossi: “Finora la fortuna non l’ha aiutato. Il potenziale ce l’ha tutto perché è un grande campione e sarà protagonista nel proseguo di stagione”. Frecciata conclusiva a Biaggi con la Ducati al Mugello“Mi fa sorridere questa cosa, ma sono contento per lui, vediamo cosa sarà capace di fare in questi due giorni ma non sarà facile, anche lui inizia ad avere una certa età”. Chissà se i primi risultati del test con la D16 non gli hanno già fatto cambiare idea.

Paolo Sperati su @Twitter @Facebook

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