Il Gran Premio d’Italia è stato segnato dalla performance di Lorenzo che non si è smentito nemmeno durante la sessione di test al Mugello. Mentre è andato molto male Valentino Rossi che è caduto in una giornata molto opaca. 

Il Gran Premio d’Itali è finito nelle mani della Yamaha. Lorenzo che era stato interrotto nella sua lunga corsa verso il titolo iridato, ha recuperato terreno sugli avversari. In più sembra abbia proprio sentito la necessità di ribadire che è il più forte.

Così durante i test ufficiali del MotoGP al Mugello, ha fatto fermare il cronometro sul 1’47”435. La Yamaha, che sembra aver messo gli occhi su un Valentino Rossi insoddisfatto della permanenza in Ducati, ha dovuto assistere alla débacle del suo “pupillo”, caduto al correntaio ma senza grandi problemi.

Sul circuito toscano Lorenzo ha continuato sul tracciato segnato già in Catalunya e ad Aaragon confermando la meraviglia del motore giapponese. Nella sola mattinata, con appena 40 giri, si è consacrato come il più veloce.

La Repsol Honda, invece, ha lavorato per eliminare alcuni problemi di chatter che stanno condizionando le performance di Pedrosa e Stoner. Sono stati provati i nuovi modelli di moto 2013 già collaudati da Akiyoshi in Giappone.

Molto bene anche Nicky Hayden che ha recuperato sul finale portandosi in quarta posizione.