Jorge Lorenzo è stato attaccato duramente in Spagna per il video con cui mostrava a tutti la sua villa a Barcellona (CLICCA QUI PER VEDERLO). Il maiorchino, domenica, era stato ospite al programma ‘Che tempo che fa’ (CLICCA QUI PER LA SUA INTERVISTA DA FAZIO)  ed era stato recentemente incoronato da Valentino Rossi (QUI LE PAROLE DI ROSSI SU JORGE) rinforzando ulteriormente un’immagine che ora rischia di essere compromessa.

Mercoledì 10 dicembre Lorenzo ha dedicato una giornata dedicata a fan e giornalisti dopo la presentazione del nuovo orologio Sector al centro commerciale Corte Ingles di Madrid.  Centinaia di appassionati e decine di cronisti hanno accolto il pilota maiorchino che non ha nascosto il suo stupore per le polemiche generate dal video: “Sinceramente, nel XXI secolo non pensavo che un filmato potesse scatenare una simile reazione. Ho un amico americano che lavora per Monster. È venuto a trovarmi e mi ha proposto di fare il video. Era per l’America e doveva finire solo sul loro sito. Invece, prima ancora che lo vedessi e approvassi, era già su YouTube. In altri Paesi, USA, Inghilterra, Italia, è stato accolto bene, nessuno ha avuto da ridire. Qui in Spagna, invece, è stato tanto criticato che abbiamo dovuto eliminarlo. L’avessi visto prima, avrei tolto qualche immagine delle ragazze, ma in generale non lo trovo stonato, né scandaloso”.

Tra le accuse al maiorchino quella di tenere in casa avvenenti ragazze in bikini e…troppi prosciutti. Lorenzo risponde così: “In casa non ho 20 prosciutti affettati! Al massimo, se c’è, è uno. Le ragazze lavorano per Monster nei circuiti. Quanto al lusso, se capisco che in Spagna c’è tanta gente che fatica ad arrivare a fine mese, vorrei ricordare che vengo da una famiglia umile. Tutto ciò che ho me lo sono guadagnato in 23 anni di lavoro durissimo, con cadute, infortuni, dubbi, sudore, senza rubare nulla, senza regali, lottando con grandi avversari. Quando ho iniziato a correre, io e mio padre dormivano nella roulotte più piccola del paddock. Sinceramente non mi aspettavo tutto questo casino, lo trovo eccessivo e non penso di meritare tanto. È difficile capire come a casa ti critichino mentre in altre nazioni non lo abbiano fatto. Forse certi comportamenti di 5-10 anni fa condizionano ancora i giudizi su di me. Ma non è un problema: la gente, poco a poco, vedrà come sono realmente”. 

Travolto dalla domande di gossip, il maiorchino ha atteso pazientemente dispensando sorrisi e rispondendo con sincerità anche alle domande sulla MotoGP: “Le parole di Valentino Rossi sul possibile ritiro nel 2014 sono state male interpretate: le prime 6 gare danno sempre il senso alla stagione. Ma se anche non dovessero andare benissimo, è presto per prendere una decisione definitiva. Io mi auguro che lui continui a correre per tanti anni. Marquez? Abbiamo perso un fenomeno come Stoner e ne abbiamo trovato un altro. Lo aspettavo veloce, ma non che avesse tanta consistenza, con pochi errori e poche cadute. Pensavo che il mio rivale sarebbe stato Pedrosa, con Marc terzo o quarto dopo aver vinto alcune corse ma senza lottare per il Mondiale. È stato eccezionale”.