Vedere Jorge Lorenzo campione del mondo fa male a Valentino Rossi, in testa per tutto il Mondiale fino a Valencia, e ai suoi tifosi. Le accuse del Dottore di un “complotto” contro di lui prendono di mira soprattutto Marc Marquez ma anche tutta la Honda. Tra le numerose frasi senza filtri, Rossi ha detto: “Non capisco come possa avere permesso a un suo pilota di fare vincere una moto di un altro marchio e di ostacolare il suo compagno di squadra”.

A rispondergli ci ha pensato il team principal Livio Suppo: “Posso capire che Valentino Rossi sia amareggiato ma non comandiamo i nostri piloti dai box. Loro sono in moto e fanno la loro gara, tra l’altro ho parlato con entrambi subito dopo la gara e mi hanno detto che avevano problemi all’anteriore. Marc ha cercato di attaccare Jorge ma non c’è riuscito, la su battaglia con Dani è stato un normale episodio di gara. Semplicemente, oggi Lorenzo era più forte”. 

Suppo non vuole sentire parlare nemmeno di “biscotto” anche perchè la situazione che si è venuta a creare non è certo stata costruita dalla Honda: “Mi spiace per questo clima di sospetto che non siamo stati noi a creare. In pista non ci sono amici ma solo avversari. Pedrosa e Marquez a volte hanno tolto punti a Lorenzo altre a Rossi, come è normale che sia”. La telenovela va avanti.