Jorge Lorenzo campione del mondo per la quinta volta. Sul titolo del maiorchino aleggiano le ombre del favoritismo firmato Marquez che avrebbe deciso di non far vincere la decima a Valentino Rossi. Un gioco delle parti in cui Lorenzo è andato contro il pesarese a Sepang e anche dopo il titolo iridato non gli ha risparmiato parole al vetriolo: “Nessuno conosce il futuro, ma probabilmente questa era l’ultima occasione per Rossi per vincere un Mondiale. È chiaro che ci sono giovani piloti più veloci di lui: deve essere frustrante rendersi conto di non avere la velocità che gli avrebbe consentito di vincere più gare e arrivare a Valencia con un vantaggio di punti più consistente”.

I numeri però parlano chiaro e il Mondiale si è deciso prima di Valencia. A Misano, con i punti persi da Rossi, e a Phillip Island dove VR46 è rimasto giù dal podio nonostante l’ottimo passo: “Nessuna controversia e polemica ci sarebbe stata se fosse stato veloce come me e Marc o avesse vinto più GP. Con un po’ più di velocità, consistenza e senza i fatti di Sepang, sarebbe arrivato a Valencia con più margine e avrebbe vinto il titolo agevolmente. Non è andata così e lui sa di aver perso l’opportunità del decimo titolo. E’ dura da accettare”.

Se la stampa italiana ha difeso oltremodo Rossi, quella spagnola lo ha attaccato pesantemente. Secondo Abc Rossi “sporca il titolo di Lorenzo, attaccando Marquez”. Per Marca Rossi è “un mito nel fango”. As sottolinea quanto “Rossi perde male”. Mentre le ipotesi di complotto continuano è tempo già di guardare al 2016: a Valencia sono in corso i primi test con le gomme Michelin e la nuova centralina unica. Rossi e Lorenzo saranno ancora nello stesso box in Yamaha e la convivenza non sarà un problema: “Sono sicuro che le cose miglioreranno e ci sarà rispetto reciproco”. Qualche dubbio è lecito averlo.