Il pregara del Mugello è stato condito dalle dichiarazioni di Rossi che stavolta si scaglia contro Barbera per avergli tagliato la strada e dalla pole position conquistata da un umilissimo Dani Pedrosa. Ecco invece cosa hanno detto Barbera, Lorenzo e il nostro Dovi. 

Le qualifiche del Mugello hanno consacrato Pedrosa che è finito per essere il pole man di giornata. La Honda, ormai, non dovrebbe avere più dubbi sulle sue prestazioni. Speriamo solo che tenga fino alla fine dell’anno.

Rossi, invece, delude e sulla griglia di partenza è soltanto decimo, visto che, come dice il campione di Tavullia, è stato messo in difficoltà da Barbera che gli ha tagliato la squadra.

Al secondo posto sulla griglia di partenza, invece, c’è Lorenzo che secondo Pedrosa resta l’uomo da battere anche perché le sue partenze sono come fucilate e c’è poco da star tranquilli se il maillorchino della Yamaha prende subito le redini della gara. Lorenzo, da parte sua, dichiara:

Sembra che abbiamo avuto qualche problema elettronico, speriamo che domenica non succeda altrimenti sarebbe un disastro. Per il resto bene.

Barbera, poi, non sente la necessità di difendersi da Rossi e la sua dichiarazione dopo le qualifiche è tutta per il team:

Sono felicissimo per la prima fila. Sono molto contento, il mio team ha fatto un lavoro incredibile, non abbiamo la moto ufficiale ma siamo a livello degli altri. Grazie a tutto il team, lavoriamo ogni giorno per ottenere risultati come questi. In gara sarà molto difficile, sono contento, questo tracciato è fantastico.

Dovizioso, settimo in griglia, è soddisfatto, ma come Pedrosa ritiene che l’uomo da battere sia Lorenzo. Ecco cosa dichiara nel sabato del Mugello:

Sono contento del passo perché siamo lì. Lorenzo è il più veloce di tutti. Siamo stati sfortunati, abbiamo avuto problemi al motore, al freno dietro, cose che ti cambiano le situazioni. Il problema è la posizione in griglia, come al solito sarà terza fila, però sono contento del lavoro fatto, l’importante è partire bene speriamo di riuscire a stare con Lorenzo.