Dopo il car sharing è tempo ora dello scooter sharing; il marchio è sempre lo stesso, Enjoy, e dietro c’è sempre il gruppo Eni, un marchio sinonimo di garanzia.

Il nuovo servizio a disposizione dei cittadini milanesi, i primi ad usufruirne in tutta Italia, è stato presentato all’interno di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Reale a Milano, alla quale erano presenti diverse personalità dell’istituzione meneghina ma anche rappresentati del servizio.

Lo scooter sharing enjoy arriva a 19 mesi di distanza dal car sharing, che da quando è arrivato è stata una vera e propria rivoluzione nel modo di guidare di tutti i milanesi: in totale, infatti, sono stati percorsi ben 27 milioni di chilometri.

Il Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia:Milano vince la sfida se il pubblico riesce a lavorare con il privato – le sue parole – l’obiettivo è dare ulteriori servizi alla nostra comunità, un ulteriore tassello di un mosaico importante, per rendere anche la nostra città sempre più vivibile per aria pulita e mobilità. Mancava solo la moto, ora è arrivata”.

A disposizione dei cittadini milanesi ci saranno 150 scooter MP3, in versione 300LT Business ABS, limitati a 90 km/h ed equipaggiati con due caschi, cuffiette igieniche monouso, telecamere posteriori e anteriori.

Il costo, con tariffa unica, sarà di 0,35 centesimi al minuto (rispetto ai 0,25 dell’auto). Gli scooter potranno essere guidati con patenti A e B e per farlo sarà sufficiente, così come per le auto, scaricare la App e registrarsi.

Salvatore Sardo, Chief Refining & Marketing and Chemicals Officer di Eni: “I numeri del car sharing di Eni sono interessanti e confermano che è stata un’iniziativa di successo che ha incontrato i favori della gente; ma il tutto è stato possibile grazie alla lungimiranza dell’amministrazione comunale”.

Roberto Colaninno, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Piaggio: “Si tratta di un progetto innovativo, che ha avuto un grande successo quando è stato lanciato in Francia, a Parigi. Incredibile come l’utente sia tornato, dall’auto, allo scooter. Nel traffico urbano soddisfa tutte le caratteristiche di una mobilità sana e razionale. E’ un’invenzione italiana che viene inserita all’eterno di un’altra invenzione italiana, che ha alle spalle un grande gruppo come Eni. Una risposta innovativa, nuova e sono sicuro che altre città italiane andranno a copiare questo nuovo sistema”.