Il gran premio di Melbourne è stato preceduto da una chiacchierata sessione di test che ha delineato, sul lato tecnico, le squadre che maggiormente hanno investito nello sviluppo. E i risultati?

All’Albert Park la prima fila è delle McLaren, seguite dai Mercedes e poi dai Red Bull, più dietro la Ferrari. Una pole abbastanza strana che fa discutere sulla preparazione al primo appuntamento stagionale del bicampione del mondo Sebastian Vettel.

I primi dieci giri sono stati caratterizzati dal ritiro di Grosjean, dalla tenacia di Button e dalla rimonta di Alonso.

All’undicesimo giro per un errore di Schumacher, Vettel guadagna una posizione. Alonso tenta di prendersi la quarta posizione ed approfitta del pit stop di Rosberg al tredicesimo giro. Sosta ai box per il cambio gomme anche per lo spagnolo che monta le medie e rientra comunque in pista prima di Rosberg.

Al sedicesimo giro Button è sempre primo ma Vettel con la sua monoposto sembra avere un ritmo maggiore degli avversari e guadagna un secondo su Hamilton.

Ai box per il cambio gomme vanno anche Button, Vettel ed Hamilton, mentre Alonso supera Vergne che gli sta impedendo di andare a tutta. Al diciannovesimo giro la situazione in corsa è la seguente: alla guida c’è sempre Button, seguito da Raikkonen e  Perez che non hanno fatto i pit stop. Seguono Hamilton, Vettel, Alonso e Rosberg.