Quando si parla di auto ibride è inevitabile parlare di Toyota e, nella fattispecie, di Lexus, che ha portato questa tecnologia anche nei segmenti superiori. Per questo, c’è molta curiosità sulla nuova vettura della Casa giapponese che vedrà la luce in occasione del Salone di Ginevra.

Si tratta di una coupé dalle forme avveniristiche, ovvero della LC 500h, che poi sarebbe la variante ibrida dalla splendida LC che è stata mostrata al pubblico durante il Salone di Detroit. Dunque, l’ibrido sale in cattedra, e soprattutto, assicura prestazioni di tutto rispetto, anche se, al momento, non ci sono dati precisi.

Comunque, il fatto che la coupé avesse il motore 5.0 V8 da 467 CV lascia ben sperare che, anche per la variante ibrida ci sia, almeno altrettanta potenza, anche perché i vertici del Colosso giapponese hanno lasciato intendere che ci sarà un particolare riguardo alle prestazioni.

Infatti, la vettura in questione, la prima tra le Lexus che andrà a sfruttare la piattaforma modulare GA-L a trazione posteriore, avrà sotto pelle la nuova power unit denominata “Lexus Multi Stage Hybrid System”. Purtroppo non sono stati resi noti i dettagli di quest’ultima, che comunque si annuncia come un’ulteriore evoluzione dei propulsori che utilizzano motore termico ed elettrico capaci di lavorare in sinergia.

Vedremo quest’avvenente coupé come verrà accolta dagli estimatori della Lexus a Ginevra, e se riuscirà a tenere botta alle tante supercar che tenteranno di rubarle la scena durante la kermesse elvetica. Chissà, inoltre, se potrà contare, anche lei, sull’inedito cambio automatico a 10 marce come la vettura presentata negli USA.

Certo, sembrano lontani i tempi della Lexus IS F, delle recenti RC F e GS F, tutte cuore ed adrenalina, ma con propulsori vecchia scuola, ovvero aspirati e con tanti cavalli da gestire con il piede destro. Ora anche per le sportive più performanti, Lexus si affida all’ibrido, attingendo a piene mani dalla sua tradizione e ad una tecnologia sempre più diffusa.