Comfort, motore sbarazzino e tecnologia avanzata sono tre elementi cardine per rendere competitiva un’automobile, ma ciò non deve far dimenticare l’importanza del look. L’evoluzione del design Peugeot ha praticamente sempre convinto pubblico e critica, sin dalle origini.

FASE DI STUDIO

Il “Leone” muove i primi passi insieme a Daimler verso fine 1800. Le potenzialità delle vetture non sono ancora note e gli sviluppatori le interpretano come carrozze, tanto in voga all’epoca, con però l’aggiunta del motore. Mentre sul versante tecnico bisogna evidenziare il collocamento del radiatore in posizione anteriore, alle case preme trovare una propria identità, grazie alla quale distinguersi dalla concorrenza. Ordinata il 30 agosto 1892, la Tipo 3 viene consegnata a Gaetano Rossi il 2 gennaio 1893.

PUNTI DI RIFERIMENTO

Le conoscenze dei transalpini crescono negli anni e intanto arrivano tutti i componenti. Modello di spicco la 201 con lo scudetto sul radiatore. Alleggerito il peso dei veicoli, in modo da poter partecipare alle grandi competizioni motoristiche come a Le Mans. Abbondano le idee in America, un esempio virtuoso da cui prendere spunto. Siamo già negli Anni Cinquanta e Sessanta quando nuove, stimolanti collaborazioni prendono forma. Pininfarina inventa lo stile europeo, anche se le linee tese e orizzontali sono un derivato di quanto avviene Oltreoceano.

PEUGEOT 504

Il 12 settembre 1968, all’apertura del Salone di Parigi, vengono tolti i veli alla 504, la grande berlina con ambizioni europee. I fari anteriori trapezoidali caratterizzano il frontale per alcuni anni. “Sono gli occhi di Sophia Loren…”, il commento di Sergio Pininfarina. Decorazione misurata definisce il lusso col trapezio che identifica Peugeot. La 305 e la 505 incontrano per la prima volta la plastica, riservata ai paraurti e ad altri inserti, mentre nel 1983, il Marchio francese fa uscire sul mercato la 205, apprezzata da un pubblico più giovane, pure femminile. Da qui inizia l’era del family feeling.

ETÀ CONTEMPORANEA

Adottate soluzioni innovative e brillanti, paraurti integrato compreso, due sono gli esemplari essenziali del terzo millennio: la 407, dove appare il frontale dalla bocca larga, e la 308, che riprende il muso aggressivo da Formula 1. Siamo al 2010 quando la concept SR1 mette in risalto figure trapezoidali e fari dal design non uniforme, poi trovati sulla 208 e sulla 308. Altra concept la Fractal, che nasce l’anno scorso, portatrice di concetti sfruttati dalla 3008.