L’Autostrada A3 “Salerno-Reggio Calabria” diventerà una Smart Road, ovvero una strada moderna e dotata di sistemi infotelematici d’avanguardia. È questo l’obiettivo del bando di gara del valore di 20 milioni di euro pubblicato ieri dall’Anas, che è alla ricerca di un partner a cui affidare la realizzazione delle infrastrutture tecnologiche.

Il bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale prevede interventi di ammodernamento per tutti i 440 chilometri della Autostrada A3, oltre per il percorso d’accesso rappresentato dal Raccordo autostradale 2 “Salerno-Avellino”. Il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani, ha presentato il piano spiegando:

Smart Road è un progetto ad alto contenuto innovativo, tra i primi al mondo nel settore stradale e unico per l’estensione ad un tracciato autostradale di oltre 400 km. Prevede l’integrazione di tecnologie per infrastrutture, avendo come focus l’automobilista e la sua tutela. Il nostro obiettivo è di fornire a chi si mette in viaggio numerose informazioni sulle condizioni ambientali e di traffico, grazie a tecnologie avanzate che consentiranno una migliore connessione tra chi percorre l’autostrada e gli operatori Anas.

La Salerno-Reggio Calabria sarà per l’Anas il debutto assoluto nella realizzazione di autostrade di ultima generazione, come sottolineato ancora una volta dal presidente Armani:

I lavori di Smart Road sull’autostrada A3 “Salerno-Reggio Calabria” sono i primi interventi di questo tipo sulla rete Anas e abbiamo in programma di estenderli a tutto il territorio nazionale, investendo ulteriormente sulle nuove tecnologie. Entro la fine dell’anno 2016, infatti, verranno bandite gare con procedure di accordi quadro per un valore di 60 milioni di euro al fine di rendere “Smart” ulteriori 1500 km di strade e autostrade Anas.

Il progetto Smart Road di Anas prevede un miglioramento della rete autostradale ottenibile tramite le più recenti tecnologie infotelematiche e di connettività. Gli automobilisti in transito su queste strade saranno informati costantemente sulle condizioni del tracciato, avendo la possibilità di scegliere tempestivamente dei percorsi alternativi in caso di chiusura di una tratta per problemi strutturali, manutenzione o incidenti.

Il Wi-Fi in movimento rappresenta una delle tecnologie più importanti su cui il progetto si basa. La connessione senza fili si avvarrà del nuovo standard Dedicated Short Range Communications (DSRC) per offrire servizi di sicurezza e di infomobilità a bordo dei veicoli, che potranno sfruttare la rete per interagire tra loro o con un centro remoto (Vehicle-to-Vehicle e Vehicle-to-Infrastructure).

Tutta l’autostrada sarà integrata e connessa con il Road Management Tool di Anas, ovvero con il sistema di gestione stradale della società, ma nel progetto sono contemplate anche la posa di fibra ottica e la creazione delle cosiddette Green Island, ovvero delle strutture per la produzione di energia pulita che potranno essere impiegate anche come punti di ricarica per i veicoli elettrici e ibridi, oltre che per i droni. Non mancherà infine il supporto al monitoraggio costante dell’arteria, che sarà tenuta sotto stretta osservazione tramite innovativi sensori in grado di offrire un flusso di dati continuo sulle condizioni dell’infrastruttura.