Schumacher, non senza tristezza, ha deciso di dire addio alla Formula 1. Ha 43 anni e nonostante abbia dimostrato in più di un’occasione di avere ancora i riflessi pronti, è normale che una scuderia come la Mercedes voglia puntare su campioni più giovani, come Hamilton. 

Non è tanto l’arrivo di Hamilton alla Mercedes a convincere Schumacher sul ritiro, visto che ci sono state altre scuderie che hanno manifestato il loro interesse all’indirizzo del veterano tedesco. Semplicemente Schumy vuole qualcos’altro dal Circus. Forse un ingaggio in Pirelli, chissà.

Niky Lauda che è consulente Mercedes, non la pensa allo stesso modo e rivela che Schumacher ha avuto delle trattative sia con la Ferrari che con la Sauber ma alla fine ha scelto il ritiro.

Una volta aver capito che il suo posto era ormai stato preso da Hamilton, il tedesco ha parlato con Peter Sauber e c’è stata una telefonata anche con Ferrari. Alla fine, il martedì prima del GP del Giappone, ha deciso di ritirarsi.

Sempre secondo Lauda, Schumacher avrebbe perso il suo posto in Mercedes per il fatto di non essersi deciso subito sul restare o meno a Stoccarda. Ecco la sua dichiarazione.

Una volta che Lewis ha scelto di universi a noi, abbiamo dovuto rispondere rapidamente, perché la McLaren doveva conoscere la nuova situazione. Hamilton è stato a lungo con loro e voleva trattare in modo equo. Quindi, una volta che il suo passaggio è stato chiaro, abbiamo dovuto renderlo pubblico.