Sono passati 30 anni dalla prima Lancia Ypsilon, quella ache allora si chiamava Y10: una piccola premium, proposta con il Marchio Autobianchi, contraddistinta dal portellone nero e dagli interni lussuosi per l’epoca.

Adesso la Lancia, con una gamma decisamente ridotta all’osso, propone al salone di Ginevra la versione 30TH Anniversary della sua vettura di segmento B, quella Ypsilon che vanta ancora un buon numero di estimatori e che, nella sua ultima generazione, propone una variante a doppia alimentazione, benzina/metano, decisamente parca nei consumi.

L’auto che piace alla gente che piace”, come recitava lo slogan di una volta, non è più la stessa di un tempo, adesso è molto più razionale, ha 5 porte, e non propone più versioni ardite come la Y10 Turbo. Comunque, nelle varianti viste a Ginevra, in onore ai 30 anni di carriera, si sono viste caratterizzazioni interessanti.

Con 2 esemplari, uno Blu Oltremare con interni Castiglio beige e l’altro con verniciatura bicolore Cipria GLAM/Nero VULCANO, con l’abitacolo in Castiglio nero ed il portellone posteriore scuro, come accadeva nell’antenata del lontano 1985, la Lancia Ypsilon 30TH Anniversary non passa certo inosservata. Nemmeno tra la moltitudine di auto presenti al salone di Ginevra e tra le mille luci colorate degli stand.

Sotto il cofano la vettura in questione presenta la concretezza del motore a benzina con tecnologia TwinAir capace di 85 CV e dell’analogo propulsore da 0,9 litri, abbinato alla doppia alimentazione benzina/metano, dalla potenza di 80 CV.

Corposa la dotazione di serie, che annovera accessori quali il sistema Blue&Me con tanto di comandi al volante, i fendinebbia, il clima automatico, il volante e la cuffia del cambio in pelle e, dulcis in fundo, i cerchi in lega in nero lucido da 15 pollici con effetto diamantato.

Insomma, una vettura ricca come il suo passato che si rilancia nel presente.