Trionfo della Lancia Astura Serie II del 1933 a Villa d’Este. Il modello, equipaggiato con un motore otto cilindri da 2973 cc, carrozzerie berlinetta, appartiene al concorrente olandese Antonius Meijer e si è aggiudicato la Coppa d’Oro (il Primo Premio assegnato per Referendum pubblico, ndr) al tradizionale Concorso d’Eleganza che ogni anno si svolge sulle sponde del lago di Como.

Un anno e mezzo dopo la sua immatricolazione, questa Lancia Astura ricevette in dono la sua forma estremamente aerodinamica dalla casa Castagna, un adattamento per le corse che fu attuato su richiesta di Vittorio, figlio di Benito Mussolini. Probabilmente nello stesso momento sulla vettura fu installato il motore V8 tre litri da 82 CV della Lancia Astura Serie III, al posto del precedente 8 cilindri da 2,6 litri.

Nell’agosto del 1935 la vettura prese il via alla 24 ore di Pescara e solo cinque settimane più tardi si presentò al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este. Due situazioni diametralmente opposte che dimostrano come la sportività alla guida e il fascino dell’estetica possono tranquillamente coesistere.