Ne è passato di tempo da quel Salone di Pechino del 2012 in cui la Lamborghini ha presentato il concept del suo SUV, denominato Urus, con cui potrebbe ampliare se non raddoppiare la produzione. Da allora si attende con ansia che i vertici diano il via libera alla produzione di serie, ma al momento la decisione è piuttosto complessa.

Tuttavia, se dovesse ricevere il tanto agognato consenso per diventare un modello della gamma Lamborghini, potrebbe essere costruita al di fuori dello storico stabilimento di Sant’Agata Bolognese. Infatti, l’impianto non ha la capacità produttiva necessaria, come ha rivelato in una recente intervista a Car Advice, il CEO della Casa del Toro Stephan Winkelmann.

Di conseguenza, la Urus potrebbe essere assemblata presso un impianto situato in Slovacchia, insieme alla Porsche Cayenne, alla Volkswagen Touareg, all’Audi Q7 ed al nuovo SUV Bentley, che probabilmente si chiamerà Bentayga.

Chiaramente, quando aumentano i numeri queste scelte diventano per forza di cose necessarie, anche se qualche purista potrebbe storcere il naso. D’altra parte, la Maserati spostando gran parte della produzione dallo storico stabilimento di Modena al moderno impianto di Grugliasco insegna.