Lamborghini ha avviato una maxi campagna di richiamo per oltre 6.000 veicoli. I modelli interessati sono circa 6000 Lamborghini Aventador e anche i 12 esemplari dell’esclusiva Lamborghini Veneno, tre in versione con carrozzeria coupé e nove roadster. Il richiamo avviato dall’azienda di Sant’Agata Bolognese è partito dal rapporto redatto dall’agenzia governativa statunitense per la sicurezza stradale. L’NHTSA ha portato all’attenzione del marchio fondato da Ferruccio Lamborghini un difetto al sistema di controllo delle emissioni, visto come la causa di alcuni incidenti che hanno colpito le supercar emiliane.

Il richiamo alle Lamborghini a 12 cilindri sarebbe legato alla possibilità che, con il pieno di carburante, la benzina possa entrare a contatto con lo scarico e innescare un principio di combustione. Gli oltre 6.000 proprietari interessati dal richiamo dovranno portare la propria Lamborghini nell’officina autorizzata più vicina, dove verrà eseguito un intervento di ripristino che richiederà al massimo un fermo auto pari a due giorn e naturalmente non comporterà nessun esborso di denaro. Per ora, seconda la stessa Lamborghini, sarebbero sette le vetture colpite da un principio d’incendio a causa del difetto allo scarico.