Che le cose stiano andando bene alla Lamborghini lo dicono i numeri, infatti, la Casa di Sant’Agata Bolognese ha raggiunto un importante traguardo produttivo: quello delle 5.000 Aventador. L’azienda ha raggiunto questo traguardo in soli 55 mesi, e la vettura numero 5.000 è una Roadster dalla livrea Rosso Bia destinata al mercato italiano.

Vi ricordiamo la Aventador ultimamente, versione SV a parte, che è stata resa ancora più estrema per via dell’accresciuto numero di cavalli e tramite un’aerodinamica dedicata, è stata utilizzata come base per dei modelli a dir poco esclusivi come la Veneno e la Centenario, segno che vanta una meccanica sana e di riferimento.

Dal lancio, la Lamborghini in questione è stata prodotta anche in un esemplare particolare, come la one-off Aventador J Speedster del 2012, ma non sono mancate le edizioni speciali, tra cui quella Anniversario, proposta sia nella variante coupé che in quella roadster.

Purtroppo, non ci sarà un’Aventador a trazione posteriore, come speravano in molti, visto che Maurizio Reggiani, il responsabile del reparto di ricerca e sviluppo della Casa del Toro ha affermato, recentemente, che le Aventador rimarranno strettamente AWD perché solamente un sistema di trazione integrale sarebbe in grado di gestire la straripante potenza generata dal potente V12.

Dopo aver superato di slancio i numeri della Murcielago, ferma a 4.099 unità prodotte in 9 anni, l’Aventador rimarrà anche per un bel pezzo in listino, per cui è atteso l’inevitabile restyling di metà carriera e, almeno, un’altra serie speciale.

Nel frattempo, bisogna riconoscere che la sportiva made in Sant’Agata Bolognese non sembra essere invecchiata, anzi, appare più in forma che mai, merito di un design che è ancora piacevole e non stanca lo sguardo per via delle tante superfici che s’intersecano per dar vita ad un corpo vettura così intrigante da far girare la testa ai passanti ogni volta che circola su strada.