Stefano Domenicali è saldamente al ponte di comando della Lamborghini e guarda con ottimismo al futuro godendosi, nel frattempo, i risultati maturati dalla Cada di Sant’Agata Bolognese. Come riporta il sito della Gazzetta dello Sport.

“Siamo in crescita, vicini alla massima capacità. Ma non vogliamo una rincorsa ai volumi di vendite, vogliamo invece consolidare la crescita e rafforzare il più possibile la percezione e la fama del nostro marchio”. Poi, è immancabile, per uno come lui un riferimento alla Formula 1, che è stata il suo pane quotidiano per diversi anni.

Al momento, la Casa del Toro non pensa ad un coinvolgimento, presa com’è con altre sfide commerciali. “Nel breve termine no. In questo momento le nostre priorità sono altre. Dobbiamo concentrare i nostri investimenti sulla realizzazione del nostro Suv Urus e sul consolidamento della nostra immagine. Con Urus cambia il quadro della Lamborghini, proiettandola nei prossimi dieci anni su un obiettivo nuovo. Andiamo ad aggredire un segmento più competitivo in cui ci sono tutti i più importanti costruttori, allargando la base della nostra clientela a una nicchia non tradizionale”.

Piuttosto, la scommessa del futuro per Lamborghini sarà l’elettrico, una tecnologia alla quale stanno guardando con interesse anche altri costruttori di rango, si veda il prototipo Mission E della Porsche. “Non prima del 2024, spiega Domenicali, non esiste al momento la tecnologia. Ma sono convinto che dobbiamo prepararci anche a questo cambiamento”.

Ecco, piuttosto che in Formula 1, la Lamborghini potrà debuttare nel mondo delle supercar silenziose.. Ma cosa ne sarà del fascino unico ed inimitabile dei sui V12 e di quel sound da leggenda?