Di sicuro, la Lamborghini Aventador è un’auto decisamente appariscente, la sua linea a cuneo, le grandi prese d’aria, e quell’aspetto da vettura da corsa prestata alla strada contribuisce non poco ad attirare l’attenzione, quindi quale mezzo più adatto ad una campagna elettorale?

Deve aver pensato a questo, il nuovo candidato alla presidenza USA, Donald Trump, che ha preso letteralmente la palla al balzo, visto che un suo sostenitore, con un’Aventador decisamente particolare, è apparso davanti alla Casa Bianca.

L’auto in questione, bianca di base, presenta una decorazione con il volto di Trump sulla parte anteriore, contornata dalla bandiera con le stelle, un vero e proprio manifesto elettorale viaggiante che è impossibile non notare, una trovata geniale, visto che la Lamborghini può spostarsi velocissima da un posto all’altro.

Oltre tutto, non mancano degli slogan nel corpo vettura, elementi che rendono l’auto ulteriormente intrigante e rinfrescano la memoria all’elettorato impegnato ad analizzare con lo sguardo il bolide di Sant’Agata Bolognese.

Ovviamente, sotto pelle, il V12 da 6,5 litri si fa sentire, ed è un forte richiamo per tutti coloro che si trovano al cospetto del bolide elettorale, che rimane comunque una supercar da 350 km/h di velocità massima, forte di 700 CV e capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi.

Adesso, ci si aspetta una risposta della Clinton, magari con un altro bolide all’altezza della situazione, ma è chiaro che per gli appassionati questa campagna elettorale è a dir poco elettrizzante, visto i mezzi coinvolti.