Presentazione ufficiale per la nuova Lamborghini Centenario nel corso del Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra 2016. Una vettura, un mito, un design futuristico e un richiamo ad una grande tradizione. C’è davvero tutto in questo vero e proprio omaggio al mito Lamborghini, con una vettura che viene prodotta in edizione estremamente limitata: solo 20 Coupé e 20 Roadster, tutte vendute ad un prezzo base di 1,75 milioni di euro, tasse escluse.

Ci vogliono tanti soldi, vero, ma c’è anche un ritorno in termini di emozioni e prestazioni unico: perché il motore V12 aspirato da 770 CV è il più potente mai costruito da Lamborghini e viaggia con un rapporto peso e potenza di 1,97 kg/CV. Senza dimenticare il design, decisamente futuristico, puro ed essenziale, con una serie di ricche innovazioni tecnologiche che rendono l’auto ancora più unica.

Per quanto concerne le caratteristiche tecniche il nuovo asse posteriore sterzante Lamborghini è decisamente in bella compagnia, con monoscocca e carrozzeria in fibra di carbonio e un’aerodinamica avanzata. Dal punto di vista tecnologico, invece, si ha un facile accesso ai sistemi di Infotainment collegati tramite il touchscreen: internet, web radio, telemetria e Apple CarPlay tutto a portata di mano.

Da Sant’Agata Bolognese a Ginevra, per un viaggio unico ed irripetibile. L’azienda celebra il centenario della nascita del fondatore Ferruccio Lamborghini con questa nuova vettura, unica ed irripetibile. Un’auto che scatta da da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi, da 0 a 300 km/h in 23,5 secondi e vanta una velocità massima che supera i 350 km/h. Lo spazio di frenata da 100 km/h all’arresto totale è di 30 metri, mentre la monoscocca e la carrozzeria totalmente in fibra di carbonio riducono il peso fino a 1.520 kg.

La Centenario è una vettura che unisce perfettamente tradizione e innovazione. È proiettata verso il futuro pur rendendo omaggio al mito di Ferruccio Lamborghini – afferma Stephan Winkelmann, Presidente e AD di Automobili Lamborghinirappresenta l’opportunità per i nostri designer e ingegneri di superare alcuni dei limiti della produzione di serie per raggiungere un risultato incomparabile: questa vettura è diventata da subito l’oggetto del desiderio di numerosi collezionisti”.